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Sharing Economy: perché condividere è molto meglio di possedere


Non va confusa con la gig economy dei 'lavoretti' pagati troppo poco, ad esempio fare consegne di cibo in città in bici. La sharing economy è tutt'altro. Sta già cambiando la vita di tanti, perché usare le cose insieme ad altri è probabilmente molto più comodo, divertente e conveniente di possederle. Partiamo dal mattone e dalla casa di proprietà , da sempre primo investimento di noi italiani. Gli immobili invecchiano e sono un costo. La punta di diamante della sharing economy, un settore in decisa crescita non per caso è Airbnb , che dà la possibilità di sfruttare stanze e immobili con affitti brevi. Trovate la storia della piattaforma girando pagina. Pur molto criticata dai sindaci delle città d'arte italiane, sta comunque rivitalizzando indirettamente anche il settore alberghiero (insieme al credito d'imposta del 110% per l'edilizia, va detto). Rende infatti disponibili alloggi situati in luoghi bellissimi, situati però fuori dalle rotte del turismo di massa. E ora passiamo alle auto . Enjoy, Car2go e gli altri operatori nel noleggio cittadino fanno capire che le nostre auto sono quasi sempre ferme, in garage o in strada. Ci sarà pure qualche appassionato che ama guidare la sua supercar, ma pure queste si possono noleggiare per una serata speciale. Non è solo una sensazione di chi fa XNews, un magazine sempre ottimista. I viaggi realizzati in sharing mobility in Italia nel 2021 sono stati ben 35 milioni, il 61% in più di quelli del 2020 (ed il 25% in più del 2019 ovvero al pre pandemia, dati Osservatorio Sharing Mobility ). E pure il fatturato è in boom: 130 milioni di euro nel 2021, il 52% in più rispetto al 2020. Sempre in ambito mobilità in città, si parla poco ultimamente di Uber Black , il servizio di car pooling "deluxe" che costa più del taxi... Chi può permetterselo lo usa e dà lavoro. La sharing mobility aiuta anche l' ambiente . Non solo perché bici elettriche e monopattini non emettono co2. Chi noleggia un’auto deve mettere a disposizione mezzi in perfetta efficienza, non le 'vecchie carette' che spesso è costretto a guidare chi non cambia auto per motivi economici. Esistono poi operatori specializzati nel fornire servizi chiavi in mano in settori che sembrano lontani tra loro, ma sono in realtà accomunati dal fatto che il cliente ha bisogno di persone o attività per pochi giorni, o poche ore. Barone Service , ad esempio, si occupa di pulizie, facchinaggio, traslochi, sicurezza (...). Inoltre fornisce personale in outsourcing nel settore alberghiero. Agenzie di questo tipo risolvono problemi e spesso danno lavoro con continuità ai loro collaboratori, perché riescono a vendere le loro ore di lavoro al cliente finale a buon prezzo. Se ho bisogno della sanificazione di un ambiente industriale che deve tornare a produrre, pago volentieri un po' di più all'agenzia giusta che mi risolve subito il problema. Così posso tornare a produrre. Restando in ambito lavorativo, gli spazi di coworking sono ormai una realtà anche nelle città di provincia. Perché investire in un ufficio privato se si è freelance e ci si sposta spesso? Anzi, in ambienti creativi e non solo, lavorare con colleghi che diventano amici è stimolante e meno faticoso. A Milano gli esempi di successo sono tanti, e spesso riguardano realtà che si occupano soprattutto d'altro: Talent Garden fa soprattutto networking, formazione e innovazione, ma è anche un gran bel posto per lavorare. Così come Ostello Bello , che ha creato 150Up, il suo 'open doors design studio'. E ora, visto che l'estate è alle porte, andiamo in vacanza , ovviamente in sharing. Perché comprarsi una casa per le vacanze, che sta sempre nello stesso posto e invecchia, quando spendendo molto meno ci si può regalare una o due settimana di vacanza in hotel, ogni anno in un luogo diverso? Il principio di D Club , il servizio di comproprietà alberghiera di lusso accessibile di Domina , è semplice e funziona. I soci possono scegliere ogni anno per le loro vacanze tutte le strutture del gruppo... E non solo. Possono optare anche per uno dei 4.300 hotel situati in 100 paesi nel mondo, quelli di RCI , leader mondiale nel settore del timeshare (in italiano scambio vacanze ). Viene già voglia di prenotare. Chiaramente chiamando con un telefono a noleggio, che costa meno ed è sempre nuovo.


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