top of page

ITA: IL TESORO SCEGLIE AIR FRANCE - KLM

Scartata la cordata che sembrava favorita formata da Msc e Lufthansa. La nuova proposta prevede che il fondo Usa acquisti il 50% più un’azione della società


Colpo di scena nella vicenda Ita. Per la cessione della ex compagnia di bandiera «sarà oggi avviato un negoziato in esclusiva con il consorzio formato da Certares Management LLC, Delta Airlines Inc. e Air France-KLM S.A., la cui offerta è stata ritenuta maggiormente rispondente agli obiettivi fissati»: lo comunica il ministero del Tesoro.

«Alla conclusione del negoziato in esclusiva - aggiunge il ministero - si procederà alla sottoscrizione di accordi vincolanti solo in presenza di contenuti pienamente soddisfacenti per l’azionista pubblico».

Esclusa quindi l’altra cordata che era in corsa per Ita e sembrava favorita, quella formata da Msc e Lufthansa. Nelle ultime settimane tuttavia erano emersi ostacoli nel negoziato con il Tesoro, in particolare sul tema degli esuberi di personale.

La nuova proposta arrivata sul tavolo del governo dalla cordata guidata da Certares, Delta, Air France-Klm prevede che il fondo Usa acquisti il 50% più un’azione della società, più del 40% previsto nella prima offerta, di fatto privatizzandola. Viene previsto che il Mef possa nominare il presidente del Cda ed esprimere il gradimento per l’amministratore delegato. Il valore iniziale di Ita, secondo fonti citate dall’Ansa, viene confermato in 700 milioni ma poi diventerebbe di 1.950milioni con due aumenti di capitale sottoscritti rispettivamente dal ministero (650 milioni) e da Certares (600 milioni).

L’offerta rivale presentata dal gruppo marittimo MSC e dalla tedesca Lufthansa secondo una fonte offriva tra gli 850 e i 900 milioni di euro per una quota dell’80%.

Il governo del Primo Ministro Mario Draghi punta a firmare un accordo preliminare con la cordata Air France-Delta-Certares entro il 10 settembre.

«Dal nostro punto di vista, la nostra offerta congiunta con Msc era e continua ad essere la soluzione migliore per Ita. Prendiamo atto della decisione del Governo italiano di intraprendere una strada che consenta una maggiore influenza dello Stato e non preveda una completa privatizzazione di Ita».

È quanto recita una nota del gruppo tedesco dopo la decisione del governo di preferire l’offerta della cordata Air France-Delta-Certares. «Anche senza una collaborazione con Ita, il Gruppo Lufthansa mantiene un ottimo posizionamento sul mercato italiano - continua il comunicato -. Con la nostra compagnia aerea italiana Air Dolomiti e con tutti i nostri marchi aerei abbiamo già una forte presenza, con circa 4 milioni di passeggeri e oltre 130 partenze giornaliere da 21 destinazioni. Continueremo ad ampliare questo posizionamento con le nostre forze e a sviluppare ulteriormente la nostra offerta per offrire il miglior servizio ai nostri clienti e passeggeri italiani».

Fonti del ministero dell’Economia spiegano, invece, come l’offerta di Certares sia stata «notevolmente arricchita nel tempo e conduce al trasferimento della gestione della società al nuovo socio di maggioranza, assicurando l’obiettivo della privatizzazione, con poteri di controllo riservati al Ministero per garantire lo sviluppo di Ita, come richiesto dal Dpcm».



 

FONTE: IL SOLE 24 ORE

Kommentare


bottom of page