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A Linate con la metro… o con il taxi volante


Arrivare e partire da Milano è sempre più facile. Se Linate sarà da fine giugno ’23 l’aeroporto europeo con il collegamento più veloce per il centro città, l’ultimo tratto della M4 in direzione Linate sarà quindi il più lungo di tutta la rete urbana della metro di Milano. La metro arriverà all’interno dell’aeroporto, tramite scale mobili e una passerella elettronica. Il ministero delle Infrastrutture prevede per la M4 24.000 passeggeri ogni ora, con un treno ogni 90 secondi. Complessivamente si stimano 86 milioni di passeggeri l’anno, 180.000 veicoli in meno in strada ogni giorno e 75.000 tonnellate di CO2 in meno ogni anno. Anche il city airport è cambiato, in meglio: l’opera di restyling durata dal 2019 al 2021, ha apportato a Linate modifiche estetiche e funzionali che hanno trasformato l’aeroporto in un luogo su misura del viaggiatore business. Estetica raffinata, poltrone progettate secondo i principi della neuroscienza, toilette da hotel di lusso, negozi, bar, ristoranti di alto livello… e pure controlli dei bagagli più veloci, grazie alla tecnologia Tac, che rileva i vari oggetti automaticamente. A Linate infatti non è più necessario separare i liquidi e gli apparecchi elettronici dal bagaglio, come avviene solitamente. Non viene neppure richiesto di mostrare i documenti di imbarco, perché avviene tutto con il riconoscimento facciale. Nell’area check-in sono stati inseriti alcuni giardini pensili in miniatura, colori caldi e rivestimenti in legno che tranquillizzano il passeggero e il restyling ha reso più diretto l’accesso agli aerei, che avviene tramite tunnel. Sea, la società che amministra anche Malpensa, ha poi fatto sapere chi ha davvero fretta dal 2026 potrà scegliere anche i comodi taxi volanti alimentati a batterie al lito (nella foto l'Air Taxi Volocity di Volocopter) per raggiungere i due aeroporti. Il progetto è realizzare due vertiporti in città, uno a CityLife e uno a Porta Romana. Linate è poi già gourmet: Michelangelo Restaurant, premiato dalle guide, offre pasti in 10 minuti oppure pause di relax. Ha vista sulle piste da un lato e sui gate delle partenze dall’altro. La sala è divisa in due settori da una libreria di design, che fa da spartiacque tra il ristorante vero e proprio e il bistrot, destinato ai clienti che vogliono mangiare qualcosa di più semplice, senza perdere tempo.

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