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MIDO: l'occhialeria italiana va in scena a Milano

“C’è chi si mette degli occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero”, cantava Franco Battiato in “Bandiera Bianca”,

forse prendendo in giro proprio se stesso, visto che i suoi amati Ray Ban Wayfarer non se li toglieva quasi mai. Come si fa a non capirlo, il geniale cantautore siciliano? Con l’occhiale giusto, è molto più facile sentirsi a proprio agio. Quello che non tutti sanno è che del 1999 anche il brand americano Ray Ban è entrato a far parte dell’universo Luxottica, il gruppo che produce tra gli altri pure gli occhiali firmati Persol, Giorgio Armani, Chanel, Burberry, Oakley ed infiniti altri. Il colosso creato dal compianto Leonardo Del Vecchio è la punta di diamante di un comparto, quello dell’occhialeria italiana, che rappresenta un’eccellenza mondiale. E’ un universo formato anche da piccole realtà molto diverse tra loro: Saturnino Eye Wear, brand creato dal bassista e coautore di Jovanotti, ad esempio, punta tutto su design ed esclusività, mentre i modelli di Spectaful sono sinonimo di leggerezza. MIDO, la più importante fiera al mondo del settore Eyewear, con i suoi oltre 1.000 espositori provenienti da tutto il mondo, in programma a Fieramilano dal 4 al 6 febbraio ’23, mette in scena un settore in salute. Nel 2022 i visitatori sono stati oltre 22.000.


La crescita dell’occhialeria italiana parla chiaro anche con altri numeri. Il settore dà lavoro in Italia stabilmente a 18.000 persone. Nel 2021 il fatturato complessivo è stato di 4,17 miliardi di euro. Più che il 35% di crescita sul 2020, l'anno della pandemia, conta il 4,5% rispetto al 2019. E contano anche le esportazioni, che assorbono circa il 90% della produzione e sono cresciute del 3,4% rispetto al 2019. Come diceva una vecchia canzone dei Timbuk 3, “The future is so Bright I gotta wear shades”: il futuro è così luminoso che devo mettermi gli occhiali da sole.



Che occhiali indosseremo nella primavera 2023?

Cat-eye, mascherine, anni Sessanta, colore:

le tendenze per la primavera '23, già sulle passerelle delle sfilate newyorkesi, sono queste. Marni ha optato per forme esagerate da gatta, Carolina Herrera ci riporta ai tempi di Colazione da Tiffany. Tra i colori si fa notare l’azzurro di Tony Burch. Non mancano le forme mannish, androgine, stile aviatore. E' un evergreen dal fascino eterno.

Smart Glasses e visori hi tech, anche nel Metaverso


Il MIDO non detta solo le tendenze per i modelli di occhiali da sole e da vista che troveremo nei negozi nei prossimi mesi. La tecnologia è ormai parte integrante del settore, non solo per costruire montature e lenti perfette. Gli smart glasses realizzati in partnership da Meta e Ray Ban sono solo un esempio. Dai Optical, azienda d'eccellenza pugliese, sta lanciando le nuove lenti Metaclass. Tra queste, il prodotto di punta è Arya, ovvero lenti progressive, monofocali e digitali che promettono una luxury experience quando si indossa un visore progettato per vivere il Metaverso. Grazie ad un'app dedicata e sensori eye-tracking, godersi lo spazio 3D di questa nuovo spazio diventa rilassante per tutti, anche per chi di solito indossa lenti o occhiali.

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