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Brunello Cucinelli

Il poeta del cashmere

Quando si parla della sua Solomeo, lo splendido borgo medievale che ha restaurato con la sua fondazione e che ospita la sua azienda, a Brunello Cucinelli si illuminano gli occhi. “Solomeo è nel cuore di Brunello, perché rappresenta il centro della sua vita familiare, imprenditoriale e spirituale”, ha fatto scrivere sul sito ufficiale del del suo brand.

Succede perché dei suoi maglioni in cachemire e del successo assoluto della sua azienda, Cucinelli non parla quasi mai. Raccontare la moda e il lusso annoia chi non li capisce, e li capiscono in pochi. E soprattutto, chi ha successo e lo racconta, in Italia, di solito viene guardato con sospetto.

Molto meglio parlare di cultura, soprattutto se cerchi davvero di tutelarla (vedi il restauro di Solomeo), o di “dignità morale ed economica dell'uomo”. Chiaramente, anche in questo caso, la parole sono molto più efficaci se arrivano dopo i fatti. E anche in questo caso, le parole di Cucinelli ‘funzionano’ perché sono credibili.


Nel luglio scorso, mentre comunicava gli ottimi ricavi netti del primo semestre 2022 (+32,3% a cambi correnti), ha promesso un piccolo aiuto a chi lavora con lui. “Per l’anno 2022 abbiamo immaginato un piccolo dono economico per le nostre Umane Risorse quale gesto di gratitudine e supporto in un momento caratterizzato da un’inflazione più alta rispetto agli anni precedenti”, ha dichiarato.

69 anni portati splendidamente, Cucinelli qualche mese fa ha perso il padre Umberto, che aveva appena compiuto 100 anni e ha raccontato il suo rapporto con lui in una commovente lettera disponibile sulla sua pagina Instagram. Come tutti gli agricoltori, Umberto non era attento solo alla sostanza, ma anche alla bellezza, fondamentale anche nella moda. Lodava Brunello quando, nel momento dell’aratura, riusciva a tenere i buoi nel modo giusto, così che l’aratro facesse solchi belli dritti. “Perché così sono più belli”, diceva.

Il babbo risparmiava poi risparmiava inutili consigli sulla strana carriera che il figlio voleva intraprendere nel mondo del cachemire. “Non so cosa sia il cachemire e cosa siano i pullover”, gli disse con severa semplicità. “Ricordati sempre di essere una persona per bene. Che Dio ti benedica e ti protegga”.

E così pian piano, dopo i primi successi a Pitti Immagine Uomo, a Firenze, Cucinelli si è accaparrato un bel po’ di clienti VIP. C’è Mark Zuckerberg, per cui ha creato un set di t shirt; ci sono C’è Mark Zuckerberg, per cui ha creato un set di t shirt; ci sono attrici come Gwyneth Paltrow e Cameron Diaz, recentemente proprio ospiti a Solomeo; Perchè anche l'ospitalità, se ben fatta, diventa luxury marketing



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