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La visione di Steve Jobs

Steve Jobs mostra iPad
Steve Jobs

Steve Jobs se ne è andato nel 2011 e parliamo troppo poco di lui. Ci riempiamo la bocca ogni giorno o quasi delle genialate (e delle amenità) combinate da Elon Musk, mentre figure come la sua, uno che ha davvero inventato il futuro, quasi ce lo dimentichiamo. Anche perché Jobs non aveva certo bisogno di vivere sopra le righe o spararne tante belle grosse, ad ogni piè sospinto. Lui, con i suoi maglioni neri tutti uguali, si faceva notare quando presentava i prodotti, prodotti che erano sempre dannatamente innovativi. La sua Apple fa stata la prima azienda tecnologica a mettere in vendita un nuovo prodotto quand'era migliore del precedente, senza guardare troppo alle scorte di magazzino. Se guardiamo a cosa fa Apple oggi, che pubblica aggiornamenti e presente iPhone uguali ai precedenti solo per motivi di mercato... Perché Steve era prima di tutto un innovatore, uno che aveva registrato a suo nome qualcosa come 300 brevetti. Anche se oggi troppi non lo ricordano, nel 1985, Steve Jobs fu licenziato dalla sua Apple. Apple non era allora un colosso solido dal punto di vista finanziario e Jobs ed il suo visionario socio Steve Wozniak erano visti solo come giovani creativi, forse geniali, ma incapaci di guidare un’azienda. Più o meno vent’anni dopo Jobs ebbe la sua rivincita e tornò in sella. Le migliori vendette richiedono tempo. Apple oggi è un vero colosso. Nei primi mesi mesi 2024, dopo tanti anni, è stata superata da Microsoft per quel che riguarda la capitalizzazione, ovvero il valore in azioni. Ma i prodotti Apple sono diventati lo standard per tutti, non solo per i professionisti della fotografia, del design, della musica, come già accadeva a fine anni ’90. Perché tra le sue innumerevoli visioni vincenti non c'è stata solo quella di capire, con decenni di anticipo rispetto alla 'concorrenza', che il design è essenziale per far sì che usa un oggetto tecnologico si senta “cool”. Jobs capì prima di tutti che professionisti di alto livello e studenti, casalinghe e top manager avrebbero usato gli stessi computer, gli stessi smartphone... e per questo, dopo aver vinto nel mercato "pro", non poteva fare altro che inventarsi iPod e iTunes per la musica (2001), iPad (2010) e ovviamente iPhone (2007). Visto che qui su XNews cerchiamo di ispirarci, mentre lavoriamo, a figure mitiche come la sua, chiudiamo con una delle sue frasi più belle. "Le persone migliori si autogestiscono, non hanno bisogno di manager che le guidino. Quindi di cosa hanno bisogno? Di una visione comune. Ecco cos'è la leadership”.

(Lorenzo Tiezzi)



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