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Stevanato, una storiasilenziosa


Nella foto di questa pagina, per una volta, vedete una famiglia, non un singolo imprenditore italiano che ha fatto la storia dell'economia nel nostro paese e nel mondo. Non vedete neppure il solito imprenditore vip, al centro delle cronache mondane o interessato a far parlare di sé sui social e altrove. Perché non sempre è necessario essere famosi per avere successo. Può servire, certo, ma il punto è inventarsi e creare qualcosa di cui il mondo ha bisogno creando fatturato e lavoro. Abbiamo scelto di raccontare, almeno un po', infatti, la storia della famiglia Stevanato . Al centro vedete Sergio, papà di Franco, che è alla vostra destra, oggi Executive Chairman of the Board of Directors. Alla vostra sinistra c'è invece Marco, più giovane, Vice President. Scriviamo i loro titoli inglese perché sono veneti, certo, ma la loro azienda, che ha sede a Piombino Dese (Padova) è quotata dal luglio 2021 a New York e vale più di 4 miliardi di euro. In realtà, il vero protagonista di una storia imprenditoriale di successo assoluto del settore farmaceutico, è Giovanni Stevanato che ha fondato l'azienda nel lontano 1949, a Venezia. Oggi Stevanato Group è il primo produttore mondiale di cartucce di insulina per il trattamento del diabete e crea macchinari che producono tubi di vetro per il settore farmaceutico. Sono cose complicate, anche solo da leggere. Figuriamoci da produrre a regola d’arte. Ma servono spesso a salvarci la vita. E proprio tutto questo know how italiano, per la precisione veneto, crea lavoro per circa 5.000 dipendenti sparsi per tutto il mondo. Nuova Ompi, la prima azienda del gruppo Stevanato, nata a Venezia, è stata poi trasferita nel 1959 a Piombino Dese. Una seconda azienda, SPAMI, già specializzata in tubi di vetro per uso farmaceutico, nasce nel 1971. Da allora, tutta una serie di acquisizioni nel mondo, fatte come sempre, nel più assoluto riserbo. Perché la solidità di una azienda veneta si misura con il fatturato e con il benessere dei dipendenti, mica con i titoli di giornali. Anche noi di Xnews siamo un giornale, ma un po’ diverso dagli altri. Raccontiamo storie di lavoro, a volte silenziose.

(Jacopo Neri)

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